Aria di vacanza

Aria di vacanza

Italienisch Niveaustufe A2

È aprile. Di solito, in questo periodo, comincio a pensare alle vacanze estive. Per me vacanza è sinonimo di libertà, di spazi aperti, di viaggi. E sono ancora più felice se ci sono spiagge, se c’è il mare e magari anche il sole. Amo il caldo. Le temperature estive risvegliano in me la gioia di vivere.

Quando avevo cinque anni, mio padre e mia madre in estate hanno deciso di fare una vacanza in campeggio per la prima volta. Siamo partiti con la Volkswagen, modello Maggiolino, in quattro persone. Sopra la macchina c’era almeno un metro di bagagli e attrezzatura da campeggio; all’interno dell’auto io e mia sorella eravamo schiacciate da cuscini e sacchi e pelo. La nostra prima meta era un campeggio al lago di Dobbiaco, in Sudtirolo. Mi ricordo i bellissimi boschi e tanti bambini con cui ho giocato. Purtroppo, dopo cinque giorni, siamo scappati. Di sera e di notte, in montagna, faceva freddo e noi non avevamo abbastanza coperte o abiti pesanti per coprirci. Così, una mattina, i miei genitori hanno smontato la tenda, hanno caricato di nuovo la macchina e con un unico lunghissimo viaggio siamo arrivati ad Eraclea Mare. Eravamo stanchissimi, ma finalmente faceva caldo!

In questa prima vacanza in campeggio ho provato una libertà nuova. Mi alzavo la mattina in costume da bagno e ci restavo per tutto il giorno fino all’ora di dormire. Qualche volta indossavo una maglietta e dei pantaloncini corti, niente di più. In campeggio noi bambini potevamo muoverci dappertutto, a piedi e in bicicletta. I nostri genitori non erano preoccupati per noi. Tornavamo in tenda solo per mangiare. Da allora, la mia famiglia ha fatto solo vacanze in campeggio: dopo la tenda abbiamo comprato il carrello-tenda e dopo ancora una roulotte. Ma non siamo piú tornati in montagna, sempre e solo mare.

Questo è ancora oggi il mio modello di vacanza ideale. Ho avuto la fortuna di sposare un uomo che aveva fatto le mie stesse esperienze. Anche la sua famiglia andava in campeggio e lui conosceva quel tipo di indipendenza che amavo io. Per noi due, come coppia, è stato naturale iniziare a fare le vacanze con una piccola tenda canadese e un furgone. Poi sono nati i figli e abbiamo portato anche loro in campeggio con i nonni. E dopo?

Amavamo il mare, specialmente io. E per poter vivere tutto il giorno all’aria aperta direttamente a contatto con l’acqua e le onde, la scelta è stata una sola. Abbiamo comprato una barca! E dopo di quella altre tre. Nuotare, mangiare, giocare, navigare solo con il cielo sopra la testa. E di notte le stelle. Quelle sono state delle vacanze indimenticabili.

 

I figli sono cresciuti e ora siamo di nuovo in due. Quale tipo di vacanza possiamo scegliere ora? Di sicuro non voglio andare in hotel! Ho voglia di viaggiare e vedere molti luoghi dell’Italia che ancora non ho visitato. Inoltre, il Covid ha complicato moltissimo il settore del turismo e della gastronomia.

Quindi, ancora una volta seguendo il mio spirito di libertà, ho acquistato un furgone camperizzato. E ora sono pronta a partire con questo nuovo mezzo e le nostre biciclette elettriche. Mete sconosciute, nuove avventure, mare, montagna, laghi, città…chissà dove arriveremo.

 

E tu, che tipo di vacanza ami? Sei mai stato/a in campeggio?

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